Reggio Auto di Coli Bruno

Pubblicato da: LUISA CATELLANI

Comune: REGGIO NELL’EMILIA
Provincia: REGGIO EMILIA
Regione: EMILIA ROMAGNA

Situazione di partenza:

Micro impresa artigianale – Autofficina riparazione auto con 2 dipendenti

Cosa è successo:

Accertamento presuntivo per 42.000 Euro nel quale scopro che hanno fatto una media di percentuali (sistema folle che dichiarano venga utilizzato) di utile per ogni ricambio preso a campione, per moltiplicarlo su tutti gli acquisti e presumere l’utile su tutti i ricambi in aggiunta ad un conteggio di ore al costo orario di vendita come fosse a cottimo..

La Situazione attuale

l’accertamento in questione è stato annullato, ma già era stato pagato un primo accertamento devastante calcolato su 2 anni 2006-2007 nel quale non detraggono le rimanenze finali nel calcolo del costo del venduto ottenendo una maggiore pretesa (pagata) di 38000 euro c.a.

1 commento

  1. PURTROPPO LE AG. DELLE ENTRATE PRENDONO DI MIRA LE PICCOLE- MEDIE IMPRESE, PERCHÉ LORO DEBBONO RECUPERARE DEI SOLDI SU RICHIESTA DEL MINISTRO DELLE FINANZE CHE DICE LORO ” ARRAFFATE TUTTO QUELLO CHE SI PUÒ”. VERGOGNOSO ANCHE LA PROVVIGIONE CHE PRENDONO QUESTI DIPENDENTI CHE COSÌ FACENDO SONO INCENTIVATI A NOTIFICARE DELLE CARTELLE ASTRONOMICHE CHE QUANDO ARRIVANO AI CLIENTI,SE NON PRENDE LORO UN COLPO ,E’ UN MIRACOLO.
    DA QUI PARTE TUTTO UN ITER DI COSTI CHE PORTA ALLA ROVINA OD AL SUICIDIO DI CHI LA RICEVERE.
    TUTTO QUESTO È DOVUTO DAL FATTO CHE IL MINISTRO ED I SUOI DIPENDENTI HANNO SOLO NELLA MENTE CHE TUTTTI GLI IMPRENDITORI ( SOLO I PICCOLI/ MEDI ) FANNO DEL NERO, SENZA MINIMAMENTE TOCCARE LE GRANDI IMPRESE. QUESTA FOLLIA DEVE FINIRE PRIMA CHE DISTRUGGONO QUESTE IMPRESE CHE FANNO TANTI SACRIFICI PER VIVERE.

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